
Non so se vi sia mai capitato, nella vostra o in altre città, di vedere sui muri dei disegni di una faccia con una bocca piena di denti, nè buona nè cattiva direi, e un piccolo corpicino accennato sotto, o un uccellino un po' strampalato, rigorosamente in bianco e nero, e con uno stile immediatamente riconoscibile... li si trova(va?) in aree ferroviarie, in parchi o in zone meno frequentate (ovviamente, mica li fanno sul muro della questura...), nella mia città erano quantomeno nei giardinetti di via S. Michele e nell'area dell'ex OPP, questi ultimi però sono stati sapientemente "imbiancati" un paio d'anni or sono...

Ed è un peccato, perchè a parte piacermi... ok, immagino come agli imbiancatori del comune gliene interessi assai dei miei gusti personali..! No, dicevo è un peccato perchè non si tratta del gesto estemporaneo di qualcuno, non una "scritta" isolata, ma parte di un insieme più grande... opera di due artisti, Cuoghi&Corsello , (Monica e Claudio), trentini o bolognesi (eppoi che differenza fa?...) mi dicono compagni anche nella vita (ancora?...). Trovate un collegamento non recentissimo alla loro biografia anche qui. Non so se della scomparsa delle loro opere (l'avranno pur "messo in conto", no?..) essi siano poi davvero dispiaciuti, anzi, affermando - credo con riferimento alla immobilità del vivere borghese in contrapposizione con certe loro scelte d'artista - che "Le case sono spesso ricettacoli di abitudini e malesseri come i nostri pensieri, dobbiamo cambiare, fare spazio, scoprire il vuoto" implicitamente una certa caducità...
Tutto qui, è finito il pezzo!
