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venerdì 16 gennaio 2009

Street art



Non so se vi sia mai capitato, nella vostra o in altre città, di vedere sui muri dei disegni di una faccia con una bocca piena di denti, nè buona nè cattiva direi, e un piccolo corpicino accennato sotto, o un uccellino un po' strampalato, rigorosamente in bianco e nero, e con uno stile immediatamente riconoscibile... li si trova(va?) in aree ferroviarie, in parchi o in zone meno frequentate (ovviamente, mica li fanno sul muro della questura...), nella mia città erano quantomeno nei giardinetti di via S. Michele e nell'area dell'ex OPP, questi ultimi però sono stati sapientemente "imbiancati" un paio d'anni or sono...



Ed è un peccato, perchè a parte piacermi... ok, immagino come agli imbiancatori del comune gliene interessi assai dei miei gusti personali..! No, dicevo è un peccato perchè non si tratta del gesto estemporaneo di qualcuno, non una "scritta" isolata, ma parte di un insieme più grande... opera di due artisti, Cuoghi&Corsello , (Monica e Claudio), trentini o bolognesi (eppoi che differenza fa?...) mi dicono compagni anche nella vita (ancora?...). Trovate un collegamento non recentissimo alla loro biografia anche qui. Non so se della scomparsa delle loro opere (l'avranno pur "messo in conto", no?..) essi siano poi davvero dispiaciuti, anzi, affermando - credo con riferimento alla immobilità del vivere borghese in contrapposizione con certe loro scelte d'artista - che "Le case sono spesso ricettacoli di abitudini e malesseri come i nostri pensieri, dobbiamo cambiare, fare spazio, scoprire il vuoto" implicitamente una certa caducità...

Tutto qui, è finito il pezzo!

lunedì 12 gennaio 2009

Eppure...

...ero salito sull'autobus senza farci troppo caso, poi... me ne accorsi: era il 791!



E' noto che il 791 è l'autobus su cui si sogna meglio, se le persone viaggiano ad una certa velocità, sul 791 la fantasia va almeno al doppio! e tu eri là, di fronte a me.
Sorridente, come sempre.
O almeno così immagino...
Era la prima volta che ti vedevo, nessuno mai mi aveva parlato di te, né aveva scritto nulla che io avessi potuto leggere...
Non ti conoscevo, affatto.
Ti riconobbi immediatamente, e subito era la mia fermata...